
L’iniziativa, denominata “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione” è promossa in collaborazione con il ministero della Salute e con il Dipartimento di Epidemiologia della ASL RM/E, individuato come Centro di Competenza Nazionale.
Il programma prevede l’attivazione di sistemi di monitoraggio, denominati Heat Health Watch Warning Systems, che consentono di individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute delle categorie piu’ esposte ai rischi legati alle ondate di calore.
Sulla base di questi modelli vengono poi elaborati dei bollettini giornalieri sui possibili effetti sulla salute delle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore, su una scala che va dal livello “zero”, corrispondente all’assenza di rischio, al livello “tre”, che prevede condizioni di rischio elevato e persistente per tre o più giorni consecutivi.
Per l’estate 2010 il programma, che si concluderà il prossimo 15 settembre, prevede l’attivazione del sistema di allertamento in 27 città italiane: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Il bollettino, aggiornato giornalmente, oltre alla diffusione alle autorità locali competenti in materia, è anche consultabile anche sul sito Web del Dipartimento della Protezione Civile.

