
La sicurezza continua rivestire un ruolo importante per chi vive e lavora nei centri minori del territorio. “Per questa ragione, la scelta intrapresa dal Comune non poteva non trovare la nostra condivisione – spiega Alvezio Bigi, presidente di Confesercenti per l’area di Sassuolo – Il vigile di quartiere oltre a rafforzare la percezione di sicurezza tra gli operatori del commercio e dei cittadini, andrà a svolgere una funzione importante dal punto di vista del presidio del territorio. Sarebbe inoltre opportuno, sempre a fini preventivi e contro l’incalzare della microcriminalità, integrare il lavoro svolto da questa figura, con quello delle altre forze dell’ordine e con l’utilizzo di sistemi di sicurezza passiva come ad esempio la videoprevenzione”.
Da ultimo Confesercenti evidenzia anche l’opportunità, sempre grazie l’impiego del vigile di quartiere, di rafforzare l’attività di lotta all’abusivismo commerciale che, in spregio a tutte le regole che disciplinano l’esercizio delle attività imprenditoriali, penalizza pesantemente chi opera correttamente. “Il nostro augurio è che al termine della fase sperimentale, il vigile di quartiere sia di fatto mantenuto operativo”.

