
Una radiografia completa dei mercati bolognesi è contenuta nella guida “Mercati ambulanti – Tradizione e rinnovamento” che l’Anva (Associazione nazionale venditori ambulanti) di Confesercenti Bologna ha realizzato con il contributo della Camera di commercio e che, stampata in 10 mila copie sarà distribuita in tutti i mercati e mercatini della città e della provincia, negli uffici turistici e nelle sedi Confesercenti. La guida è stata presentata a Bologna nel corso del convegno dal titolo “Il ruolo e il futuro dei mercati ambulanti. Le novità della Direttiva Bolkenstein, del Durc e le proposte di Anva-Confesercenti”, al quale hanno partecipato Giacomo Bardi, coordinatore Anva Confesercenti Bologna, Adriano Ciolli, coordinatore Anva nazionale, Dario Domenichini, presidente regionale di Anva Emilia Romagna, Paola Castellini, dirigente del settore Commercio della Regione Emilia Romagna, Loreno Rossi, direttore di Confesercenti Bologna, e i presidenti e i coordinatori Anva delle diverse province emiliano romagnole, da Piacenza a Rimini.
L’ iniziativa, organizzata dall’ ANVA – Confesercenti di Bologna con il contributo della Camera di Commercio, si è focalizzata sui principali problemi che interessano in questo momento la categoria degli operatori del settore dell’ambulantato. Nel corso dell’ incontro sia il Presidente Regionale ANVA Dario Domenichini sia il Coordinatore Nazionale ANVA Adriano Ciolli hanno messo in risalto la necessità di salvaguardare i diritti acquisiti dagli operatori, titolari delle Concessioni Decennali, in relazione all’ emanazione della Direttiva Europea Bolkestein, indubbiamente concepita per realtà profondamente diverse da quella Italiana, che rischiava di azzerare, alla scadenza delle Concessioni, la titolarità dei diritti in capo agli operatori. Sotto tale profilo va segnalata la sensibilità manifestata dalla Regione Emilia – Romagna, ribadita dalla Dottoressa Paola Castellini Dirigente del Settore Commercio della Regione intervenuta al Convegno, impegnata a far si che alla prossima scadenza. variabile in base al momento del rilascio da parte dei Comuni, le Concessioni vengano comunque rinnovate per altri dieci anni. Inoltre i dirigenti ANVA hanno ribadito con forte convinzione l’ esigenza che venga previsto, da una normativa di livello Regionale o Nazionale, il rilascio del DURC o di un certificato di regolarità contributiva, per esercitare regolarmente l’ attività di operatore su aree pubbliche, in modo da poter limitare la concorrenza sleale da parte di soggetti che limitano illegittimamente i loro costi eludendo agli obblighi contributivi.
Si è poi rimarcata l’esigenza di giungere finalmente all’ approvazione di una legge regionale che regolamenti l’ attività svolta dagli hobbysti.

