
Alla base dell’accordo, che si è concretizzato con l’acquisizione delle quote di maggioranza di Projecta Engineering da parte della holding di controllo Barbieri & Tarozzi, la scelta strategica di completare il portafoglio dell’offerta tecnologica per per servire meglio i mercati mondiali.
“Negli ultimi nove anni – dichiara l’amministratore delegato di Siti – B&T Group, Fabio Tarozzi – “abbiamo effettuato studi molto attenti sull’evoluzione e le possibilità offerte dall’applicazione della stampa digitale alla decorazione ceramica e sulle offerte tecnologiche proposte dai player di mercato”.

“L’aver sviluppato internamente la tecnologia che governa l’hardware e il software delle nostre macchine è da sempre la principale caratteristica che ci differenzia dalla maggior parte dei competitors”, dichiara l’amministratore delegato di Projecta Engineering Vincenzo Palumbo. “Ci consente infatti di guidare l’evoluzione tecnologica adattando le nostre macchine alle ultime innovazioni sviluppate dal nostro dipartimento di ricerca e sviluppo e di offrire alla clientela un importante servizio di assistenza pre e after sale consulenziale e professionale che vada oltre la mera assistenza tecnica”.
Le macchine realizzate da Projecta Engineering utilizzano infatti il meglio della tecnologia di stampa digitale GREYSCALE, stampa in scala di grigio a otto livelli espandibili fino a dodici (vale a dire differenti dimensioni delle gocce di inchiostro) che consente di ottenere un’immagine più intensa e un risparmio di inchiostro rispetto al metodo di stampa binario.
L’accordo strategico dà il via ad una nuova realtà interamente a capitale italiano, leader in uno dei settori tecnologici più in crescita degli ultimi anni.

Immagini: la presentazione, la Fam.Tarozzi e Vincenzo Palumbo

