
Le dichiarazioni della nuova proprietà hanno teso a dare ampia rassicurazione sia sulle intenzioni che riguardano il consolidamento della struttura modenese sul territorio, per le attività di riabilitazione psichiatrica già oggi proposte alla nostra collettività, sia per quanto riguarda il piano occupazionale e contrattuale, che infatti prevede il mantenimento di tutte le tipologie di rapporto in essere.
“Il clima positivo nel quale si è svolto il primo incontro, – affermano i rappresentanti sindacali di Fp/Cgil, Fps/Cisl e Uil/Fpl – ci lascia ben sperare per il mantenimento di corrette relazioni sindacali, necessarie oggi più che mai, nella necessità di ridefinire il ruolo di Villa Rosa, alla luce della nuova programmazione Sanitaria regionale e territoriale, attualmente in piena fase di implementazione”.
Sono già state organizzate Assemblee sul posto di lavoro per dare le informazioni necessarie ai lavoratori sull’esito dell’incontro e per concordare assieme le modalità di monitoraggio degli sviluppi di una vicenda che resta decisiva per il loro futuro.
(Fp/Cgil Fps/Cisl Uil/Fpl Modena)

