
Dietro all’eccellenza del made in Italy della ceramica ci sono significativi e continui investimenti che, in presenza di contraffazione, vengono non solo vanificati in termini di perdita di fatturato, ma anche danneggiati da concorrenza sleale perché basata su un sistema di costi del concorrente alterato.
Nel caso di specie, Confindustria Ceramica intende seguire il procedimento e, qualora se ne ravvisino gli estremi, provvederà ad intervenire nel giudizio – in qualità di ‘persona offesa’ – a tutela degli interessi dell’intero settore, quale propria missione strategica. In tal senso, la lotta di contrasto alla contraffazione vanta già diverse positive risultanze, tra le quali il sequesto giudiziale – in occasione di Coverings 2006 – di cataloghi ed altri strumenti di merchandising palesemente contraffatti ad opera di una azienda cinese.
Confindustria Ceramica intende poi approfondire con attenzione e determinazione la prassi secondo cui, in occasione di Cersaie, spazi riunioni di alberghi localizzati in Bologna vengono trasformate in sale mostra di ceramica e sanitari”.
Articolo correlato: Sequestrate piastrelle contraffatte

