
“Costruire i muri è importante, ma soprattutto è importante che dentro questi muri le idee volino alte”, ha detto la presidente Sonia Masini rivolta agli studenti. “Oggi siamo qui per voi, per dimostrare l’impegno della Provincia in tanti campi, a partire proprio dalla scuola e da questo polo, di cui rilanciamo la centralità in un comprensorio, come quello ceramico, nevralgico per lo sviluppo di tutto il Nord Italia”, ha aggiunto. “Da anni non otteniamo finanziamenti nazionali, la Provincia è rimasta da sola, insieme alla Regione, a investire sulle scuole superiori, ma noi non intendiamo ridurre i nostri sforzi perché la conoscenza è la sola possibilità per voi giovani di poter discernere e decidere al meglio le vostre vite – ha detto ancora la presidente Masini – E’ indispensabile che ognuno faccia al meglio quello che è chiamato a fare: noi amministratori dobbiamo soddisfare le esigenze dei cittadini, voi ragazzi dovete impegnarvi, non passare inutilmente il tempo sui banchi. Purtroppo sono tempi difficili: avete mille informazioni e mille stimoli, le migliori tecnologie, ma tuttavia è complicato distinguere il bene dal male, i valori importanti dall’effimero. Ma proprio la scuola, i vostri insegnanti che in tanti casi svolgono un lavoro davvero encomiabile pur tra mille difficoltà, vi possono aiutare a sviluppare le capacità critiche e a comprendere ciò che è importante ed anche ciò che è giusto”.
Sullo sforzo compiuto dalla Provincia ha insistito anche il sindaco di Scandiano, Alessio Mammi, per il quale “l’ampliamento del polo scolastico fornisce un importante aiuto allo sviluppo del nostro territorio”: “La decisione della Provincia di continuare a investire sull’istruzione rappresenta una scelta strategica fondamentale, perché significa investire sul nostro futuro”, ha detto il primo cittadino.
L’assessore provinciale Alfredo Gennari ha infine ricordato le caratteristiche della nuova scuola, “realizzata con le migliori tecnologie, in particolare per quanto riguarda il risparmio energetico”. “I tecnici della Provincia ed il Consorzio Pegaso hanno realizzato un edificio non solo di classe A, quindi in grado di ridurre del 60% in consumi, ma anche flessibile e, dunque, in grado in futuro di essere ampliato per soddisfare ulteriori, eventuali esigenze”.

