
A Forlì è stato arrestato un 33enne, a Parma un 32enne. Nel corso delle indagini la polizia postale ha eseguito 14 perquisizioni domiciliari e durante una di queste ha arrestato il quinto membro dell’organizzazione, un 35enne, trovato in possesso di numerosi codici riferibili a carte di credito.
La banda, dopo aver captato i dati delle carte di credito appartenenti soprattutto a stranieri che si accorgevano degli addebiti sui loro conti a distanza di tempo, li utilizzava per l’acquisto via internet di beni e servizi, soprattutto viaggi aerei e ferroviari, rivendendoli quindi a metà prezzo a propri conoscenti e complici che utilizzavano l’organizzazione come una vera e propria ‘agenzia di viaggi’.
Difficile stabilire con esattezza l’ammontare delle truffe. Considerando solo l’ultimo anno, gli inquirenti hanno calcolato una frode complessiva di diversi milioni di euro. I cinque arresti, disposti dal gip di Bologna Mirko Margiocco su richiesta el pm Rossella Poggioli che ha coordinato le indagini, sono stati eseguiti nei giorni scorsi.
Ventiquattro, in tutto, le persone sottoposte a indagini, di cui 13 facenti parte dell’associazione a delinquere ed altri 11 segnalati per ricettazione quali semplici acquirenti dei beni e servizi offerti dalla banda.

