
È importante ricordare che l’udito è il primo senso che si sviluppa in modo completo durante la gestazione ed è quindi particolarmente utile usare la propria voce e il suono per creare un legame intenso già prima della nascita. Attraverso le parole, la voce, la musica si può entrare in contatto con il bambino e creare un territorio comune di emozioni e di sentimenti che calmano, rassicurano, consolano, sia prima che dopo la nascita.
Essere VOCE rappresenta un ulteriore arricchimento e integrazione del progetto Nati per leggere promosso a livello nazionale dall’Associazione italiana biblioteche, dall’Associazione culturale pediatri e dal Centro per la salute del bambino di Trieste. Nati per Leggere ha come obiettivo la promozione della lettura ad alta voce tra i bambini dagli zero ai sei anni, attraverso la collaborazione fra bibliotecari, pediatri, operatori sanitari, personale dei servizi territoriali e servizi educativi per la prima infanzia nel convincimento che tale pratica contribuisca a prevenire il disagio e promuova il benessere ed il miglioramento della qualità della vita del bambino.
Proprio dalla condivisione di questo progetto e dalla passione per le storie è nata nei mesi scorsi una proficua collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche culturali del Comune e l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Ramazzini che ha permesso di sviluppare un percorso che coinvolge i genitori in attesa per portarli a scoprire la bellezza e l’importanza della voce e della lettura ad alta voce sin quando il bambino “c’è ma non si vede”.
Per raggiungere quest’obiettivo è stato innanzitutto ideato un programma di formazione comune che ha coinvolto professionalità e saperi diversi. Bibliotecari, ginecologi, ostetriche, pediatri, mamme lettrici volontarie sono stati affiancati da esperti d’eccellenza che hanno condiviso ed elaborato insieme ai promotori, il progetto.
Tra i formatori spiccano i nomi di Bruno Tognolini, poeta, scrittore per l’infanzia, autore televisivo, teatrale e di altre narrazioni che nel 2007 si è aggiudicato il Premio Andersen come miglior scrittore italiano per ragazzi, Alessandro Volta, neonatologo autore di libri rivolti a operatori e genitori, sulla competenza dei neonati e sulla genitorialità e Alessia Canducci, attrice, regista, conduttrice di laboratori sulle tecniche di narrazione e uso di voce e musica.
Così, dopo un accurato e appassionato lavoro di approfondimento e condivisione, ha preso pienamente corpo il progetto Essere VOCE che partirà ufficialmente il 5 e 6 novembre con una serie d’iniziative che si terranno presso la Biblioteca Il falco magico e che poi proseguirà ogni giovedì del mese, alle ore 16.30.

