
L’orchestra internazionale che suona senza il direttore eseguirà la Sinfonia n.3 “Eroica” di Beethoven, che porterà il 5 novembre anche alla prestigiosa Queen Elizabeth Hall di Londra.
E proprio dalla Gran Bretagna arriva una inaspettata sorpresa per Formigine: The Guardian, lo storico quotidiano fondato nel 1821 a Manchester, ha dedicato alla Spira mirabilis e alla città che l’ha “adottata” un lungo articolo a firma di Marcus Marshall, con fotografie di Karen Robinson, di cui proponiamo un breve stralcio: “La tranquilla cittadina di Formigine è incastonata tra l’affascinante città di Modena, nel nord Italia, e le colline dell’Appennino. Rilassarsi con un caffé in una delle sue piazze rappresenta la tranquillità in sé, ma non lasciatevi ingannare. Dietro al castello del 13° secolo e alle mura medievali, una rivoluzione musicale sta prendendo forma. […] Spira fa anche in modo che molti dei loro concerti si svolgano in mezzo alla comunità, piuttosto che in formali sale da concerto. “Fin dall’inizio abbiamo deciso di lavorare al di fuori del circuito musicale tradizionale”, spiega Lorenza [Borrani, primo violino].”Abbiamo cercato la tranquillità, un luogo in cui sperimentare e nel quale potessimo presentare il nostro lavoro a un pubblico che probabilmente non aveva mai sentito il pezzo prima, quindi senza nessun tipo di preconcetto”.
Tutti i concerti sono gratuiti. L’iniziativa è promossa dal Comune di Formigine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e sostenuta dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna e da Iren mercato.

