
Il reato ipotizzato dalla Procura è l’introduzione all’interno del territorio dello Stato di materiale esplodente e per attentati con finalità di terrorismo o eversione. Il fascicolo è stato affidato al pm Enrico Ceri, del Pool antiterrorismo, che questa notte si è recato per le prime indagini all’aeroporto Marconi insieme al pm di turno Emanuela Cavalli.
L’atterraggio di emergenza nello scalo bolognese era stato deciso dopo i sospetti della società di spedizione circa un pacco a bordo del velivolo recante il nome di Berlusconi come destinatario. Il plico sarebbe stato destinato al centro di smistamento di Liegi da dove la posta viene spedita in tutta Europa, Italia compresa. Il cargo merci, una volta atterrato al Marconi di Bologna, è stato spostato in una zona di sicurezza per permettere l’intervento degli artificieri e delle forze dell’ordine.

