
L’Unione dei Comuni costituisce un’opportunità di qualificare i servizi e di ottimizzare i costi, ma ognuno deve fare la propria parte e lo stato deve portare avanti l’autonomia fiscale, il federalismo, una politica a sostegno delle piccole e medie imprese, la riforma degli ammortizzatori sociali come indispensabile passaggio per garantire la flessibilità richiesta ai lavoratori, il sostegno della ricerca, dell’istruzione superiore e dell’innovazione, il sostegno agli investimenti e alle assunzioni per i comuni virtuosi con i bilanci in regola, perché significa che contribuiscono già a ridurre il deficit statale.
Sul tema della crisi, la cui gravità è riassunta dai dati citati alla stessa Cisl riferiti alle 2000 persone in liste di mobilità e ai 1703 lavoratori disoccupati, come Comune, nonostante le poche leve a disposizione, ci stiamo muovendo su due fronti: sostenere le famiglie in difficoltà e nel contempo favorire la rete economica.
Abbiamo messo in campo risorse straordinarie a sostegno delle famiglie, attraverso contributi diretti, tirocinii formativi, volontariato civico, coordinamento con parrocchie e associazioni per distribuire generi di prima necessità, borse di studio per universitari, contributi per l’affitto, aggiornamento in tempo reale di rette e tariffe
Contestualmente stiamo impegnandoci per percorsi di rilancio con l’apertura dello sportello Democenter a Fiorano, con la Fabbrica delle Idee, con la pianificazione urbanistica che favorisce le imprese innovative, con il sostegno agli studenti.
Io credo che la situazione richieda una assunzione di responsabilità da parte di tutti e che insieme all’Unione dei Comuni, occorre costruire una nuova governance del distretto che sia al passo con i tempi e che veda coinvolti tutti i protagonisti, perché nessuno può chiamarsi fuori e avere comportamenti che non siano improntati alla massima responsabilità sociale.
(intervento del Sindaco Claudio Pistoni)

