
L’indagine è partita a cavallo del ponte del primo novembre e si è sviluppata da una costola di un’operazione ancora in corso. In manette sono finiti un torinese di 32 anni, un 35enne di Canale (Cuneo) e un 33enne di Castellamonte (Torino). Per tutti e tre il gip di Bologna, Letizio Magliaro, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere. Dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata al furto in abitazione aggravato, ricettazione, detenzione illegale di arma da sparo.
Per la donna, trentenne di Rivoli (Torino), il gip ha disposto l’obbligo di dimora. Tutto il gruppo coinvolto nell’indagine ha precedenti per reati contro il patrimonio.
Le foto degli oggetti sottratti verranno pubblicate sul sito della polizia di stato (www.poliziadistato.it ) per permettere alle vittime dei furti di recuperare i loro beni.

