
Assieme al convegno del 24 novembre, promosso dall’amministrazione comunale e dal Castello dei ragazzi, sono state previste dagli organizzatori mostre, visite, installazioni e percorsi per conoscere da vicino le varie attività proposte, che si dipaneranno tra la Sala Estense, la Sala Cervi e la sala espositiva della Biblioteca ragazzi. Iniziative tutte finanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. In particolare sabato 20 novembre segnaliamo alle ore 16.30 l’inaugurazione della mostra Mirror-giochi ottici e invenzioni letterarie, un percorso tra gli specchi e le immagini dell’artista coreana Suzy Lee, che si potrà visitare fino al 27 febbraio prossimo. Tra il 24 e il 28 novembre si potranno poi vedere alla Sala Estense vecchie glorie ludiche e videogiochi antichi e recenti.
Il convegno del 24 novembre metterà poi al centro dell’attenzione l’identità stessa della ludoteca e la ricerca di criteri e standard che possano garantire una “carta di qualità” riconosciuta ufficialmente. Tra i relatori, Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Rosaria Campioni, responsabile della Soprintendenza per i Beni Librari, Roberto Farnè, oggi Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione presso l’Università di Bologna e tra i pionieri della struttura carpigiana.
“La ludoteca – spiega Emilia Ficarelli, Direttrice del Castello dei ragazzi, anch’essa relatrice al convegno del 24 – così come tutti i servizi per l’infanzia è strategica e trasversale. E’ vissuta dai ragazzi, dalle loro famiglie, da docenti ed educatori e ogni anno registra circa 100mila presenze, tra frequentatori occasionali e abituali: un luogo tra l’altro dove bambini italiani e stranieri giocano in armonia, superando tutte le differenze”. Dal 2006 la ludoteca (dove lavorano operatori storici come Giorgio Bossoli e Gianfranco Pavarotti), ha trovato spazio nel Castello dei ragazzi, a Palazzo dei Pio, incrementando di molto le proprie potenzialità; gli spazi qui sono ampi e il Palazzo ha un fascino speciale anche sui più piccini, che possono disporre anche della Torre dell’Uccelliera.
“Il gioco è fondamentale per lo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini, rappresenta una modalità fondamentale attraverso la quale – spiega l’assessore alle Politiche culturali Alessia Ferrari – essi esprimono sentimenti, desideri ed esperienze, oltre che essere strumento che consento loro di sviluppare le proprie potenzialità.

Per maggiori informazioni sulle mostre, il convegno e la ludoteca www.castellodeiragazzi.it

