
Nell’ambito dell’operazione della polizia di Bologna sono state emesse ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro albanesi e tre rumeni di età compresa tra i 21 e i 30 anni per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Nella stessa indagine figurano anche tre obblighi di dimora nel Comune di Bologna per altrettanti italiani, tra cui un avvocato penalista ed un ex guardia giurata.
L’indagine è partita nel maggio 2009 grazie alla denuncia di una prostituta che raccontò di aver subito in diverse occasioni minacce ad opera di due albanesi i quali esercitavano il controllo del territorio in quella zona.

