
Se il lavoro non vale più economicamente e non ha più efficacia come collante sociale, anche la sinistra politica e le rappresentanze sindacali hanno le loro responsabilità e insieme, forse, l’onere della ricostruzione. Tornare a riconoscere il valore sociale del lavoro è la prima missione di una classe politica che sappia davvero interpretare la novità del XXI secolo, e ricostruirne il valore economico è il progetto più moderno del quale possa dotarsi.
Marco Panara, giornalista presso “la Repubblica”, si è occupato di finanza presso la sede di Milano, è stato corrispondente per l’Estremo Oriente con base a Tokyo, responsabile del settore economico e attualmente cura il supplemento “Affari & Finanza”. Insegna alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università Orientale di Napoli. Ha scritto un libro sulle piccole emedie imprese in Italia e La scuola nuova, con Luigi Berlinguer, Laterza,2001, sulla riforma del sistema scolastico.
Ingresso libero – www.archiginnasio.it

