
Lo rende noto il Consorzio del digitale terrestre, DGTVi, ricordando che, per ricevere il segnale del Dtt, la popolazione coinvolta dovra’ dotarsi di un decoder digitale da collegare al proprio televisore, oppure di un nuovo televisore che, dal mese di aprile dello scorso anno, e’ venduto solo se provvisto di decoder integrato. Nella maggior parte dei casi non si dovra’ apportare alcuna modifica all’impianto di ricezione. Il digitale terrestre, infatti, si serve della comune antenna televisiva.
Inoltre domani nelle aree coinvolte sara’ necessario effettuare la risintonizzazione dei canali.

