
Gli studi sulla depressione post parto indicano che gli effetti a lungo termine comportano la cronicizzazione di questo disturbo nella donna, l’impoverimento della relazione fra madre e bambino e l’aumento di conflittualità fra i genitori. La ricerca, eseguita fra novembre 2009 e febbraio 2010 su 154 donne, si è svolta con queste modalità: le donne sono state incontrate al momento del parto, ricontattate dopo un mese per la rilevazione dei fattori di rischio presenti e a distanza di 6/8 settimane dal parto per il monitoraggio dello stato emozionale della puerpera. L’età media delle donne al momento del parto era di 32 anni, il 50% era in possesso di diploma di scuola superiore, il 28% di una laurea. L’87% delle donne incontrate era di nazionalità italiana, il 13% di origine straniera. Il 34% ha partorito all’Ospedale di Pavullo e il 66% all’Ospedale di Sassuolo.
Lo studio ha messo in luce un elevato livello di sintomatologia depressiva nel 14.3% delle donne considerate a 6-8 settimane dopo il parto. In particolare, il gruppo di donne ad alta sintomatologia depressiva era composto da 22 puerpere, mentre quello a bassa sintomatologia depressiva da 132 neo-mamme. I fattori di rischio per la sintomatologia depressiva nel periodo dopo il parto considerati nella ricerca sono: disturbi emozionali durante la gravidanza, depressione pregressa, problemi di salute del bambino, qualità della relazione di coppia, vicinanza di persone affettivamente significative, tipo di parto, età della donna, scolarità, status socio-economico.
Da molti anni nei Consultori familiari dell’Azienda USL di Modena sono attivi progetti dedicati alla prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi emozionali durante la gravidanza e il parto. Sono stati attivati diversi progetti di formazione sulla depressione post parto rivolti ai servizi sanitari, alle agenzie educative per la prima infanzia, agli enti locali. In tutti i Consultori familiari dell’azienda inoltre sono attivi progetti mirati per la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento di questa sintomatologia.
All’iniziativa del 30 novembre, che sarà aperta dal Sindaco di Fiorano Claudio Pistoni, parteciperanno fra gli altri Francesca Novaco, direttore del Distretto di Sassuolo, Anna Franca, del Consultorio familiare e settore Piscologia clinica del Distretto di Vignola, Francesca Ferretti, dello stesso consultorio, Dirce Vezzani, responsabile del Consultorio familiare del Distretto di Carpi e referente aziendale del tavolo regionale “Migliorare l’assistenza ai disturbi emozionali della donna in gravidanza e nel primo anno di vita del bambino”.

