L’unità pastorale Giovanni Paolo II promuove per mercoledì 1 dicembre alle 20:45 un incontro intitolato “Case della carità?”. L’appuntamento è nel piccolo Teatro San Francesco da Paola nella Parrocchia di Ospizio. Moderati da Mauro Garlassi porteranno il loro contributo il dott. Paolo Avanzini (Responsabile Day Hospital di Ematologia S. Maria Nuova), il dott. Gianluigi Morlini (Giudice del Tribunale di Piacenza), l’artista Liliana Cosi (Presidente Associazione Balletto Classico Reggio Emilia) e il dott. Gianni Borghi (Presidente Fondazione “Pietro Manodori”).
E’ lo stesso Garlassi a illustrare l’intento della serata: “Come si può essere cristiani oggi, sul luogo di lavoro, in famiglia, nelle relazioni sociali in genere? Su questo ci confronteremo con i nostri ospiti, per capire come vivono la loro vita cristiana integrale, perchè i giovani hanno bisogno di esempi positivi, di testimonianze concrete. Metaforicamente ci siamo chiesti quindi come, nei luoghi che li vedono quotidianamente attori protagonisti, si possano realizzare principi e filosofia che ispirano le Case della Carità: l’ospedale, l’azienda, il teatro o il tribunale, possono essere anche luoghi in cui incontrare accoglienza, sostegno, umanità?”.
Conclude Garlassi: “Il rapporto sulla povertà 2010 della Caritas si intitola “In caduta libera”. Non c’è forse bisogno di aggiungere cifre per descrivere una situazione che è sotto gli occhi di tutti e nella quale alla povertà “ufficiale” si somma una povertà “silenziosa”, legata alla grave situazione di fragilità economica in cui questa crisi ha gettato migliaia di famiglie. In questo contesto si moltiplicano certamente le situazioni di disagio, solitudine, disperazione che per ogni cristiano sono un’inderogabile chiamata all’impegno. Un impegno complesso e multiforme che non può rimanere confinato nella parrocchia”.

