
L’uomo, mediante il proprio profilo inserito all’interno del social network “Facebook”, ha creato un “conto alla rovescia” in scadenza il giorno del compleanno della ex fidanzata e che aveva quale epilogo la morte della giovane.
Informato di quanto stava accadendo, il personale della locale Squadra Mobile ha avviato le relative indagini facendo in modo che per il giorno del compleanno della malcapitata, questa non fosse più reperibile all’interno dell’appartamento dove era residente.
Nelle ore immediatamente successive, l’uomo è stato poi raggiunto dall’ordinanza.

