
Nella lettera inviata oggi a Galan, Rabboni ricorda come le prossime decisioni comunitarie sulla nuova politica agricola europea dopo il 2013 siano “destinate ad assumere un ruolo cruciale per il futuro dell’agricoltura italiana”. L’assessore mette in particolare l’accento sulle risorse, destinate a diminuire “in modo inaccettabile qualora dovesse prevalere la linea del riparto uguale per tutti sulla base delle superfici eleggibili”, ma anche sugli interventi di stabilizzazione dei mercati, la reciprocità delle regole produttive, commerciali e fitosanitarie con i Paesi extraeuropei, i rapporti con la grande distribuzione organizzata.
Per l’assessore emiliano-romagnolo le “prossime settimane sono decisive” e per questo l’Italia deve mobilitarsi “su una posizione univoca, di alto profilo politico e tecnico, fortemente sostenuta ed in grado di favorire alleanze con altri paesi comunitari”.

