
Galimberti discuterà di questi e altri temi con il saggista Massimiliano Panarari: al termine della discussione sono previsti interventi dal pubblico. L’ingresso è gratuito, la prenotazione – visti i posti limitati – obbligatoria. E’ possibile prenotare allo 0522 764215, mandando un messaggio alla pagina Facebook del Comune, oppure scrivendo a v.montanari@comune.scandiano.re.it
Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. Nella società della tecnica finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l’età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l’età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza.. C’è una via d’uscita? Si può mettere alla porta l’ospite inquietante?
Umberto Galimberti è filosofo, psicoanalista e docente universitario. Conosce e frequenta regolarmente Karl Jaspers, di cui diventa uno dei principali traduttori e divulgatori italiani. Nel 1976 è professore incaricato di antropologia culturale presso la neonata facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ove ancora oggi insegna. Diviene professore ordinario di filosofia della storia e di psicologia dinamica. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore dal 1987 al 1995, e successivamente con La Repubblica. Cura inoltre la rubrica epistolare di “D, La Repubblica delle Donne”, inserto settimanale de La Repubblica. Nel 2002 gli è stato assegnato il premio internazionale “Maestro e traditore della psicanalisi”.

