
In manette per violenza e resistenza a pubblico ufficiale è finito un tunisino di 27 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Durante la colluttazione due carabinieri hanno subito lesioni giudicate guaribili in 7 e 5 giorni. In caserma ha anche minacciato di morte un carabiniere e il comandante di stazione.
La convivente, una donna del luogo, ha poi raccontato di convivere con l’uomo da circa 6 mesi e di non poterne più perchè il 27enne è sempre ubriaco e in molte occasioni l’avrebbe picchiata senza alcun motivo. Da qui la sua decisione di non volerlo più accogliere in casa e la conseguente lite culminata con l’arresto.

