
Solo grazie alla vicinanza dei bolognesi – spiega frate Alessandro Caspoli, Direttore dell’Antoniano di Bologna – è possibile portare avanti in maniera continuativa il servizio verso i più poveri. Commercianti e Ristoratori non si sono mai tirati indietro e Ascom – loro espressione – ci ha sempre seguito.
Abbiamo voluto come gli scorsi anni concretizzare un gesto di solidarietà nei confronti di persone senza fissa dimora o con gravi problemi di reddito – sottolinea Giancarlo Tonelli Direttore Generale di Ascom Confcommercio Bologna – in segno di continuità dell’impegno dei commercianti, che partecipano alla vita cittadina e condividono anche la sofferenza altrui, per far riemergere quei valori semplici ed eterni come l’amore, l’amicizia e la solidarietà.
Nello stesso tempo intendiamo sottolineare – prosegue il Direttore Tonelli – il servizio dell’Antoniano che va sempre più incrementando la propria capacità di accoglienza e di assistenza.
Siamo soddisfatti che la proposta lanciata lo scorso anno sia stata raccolta – ribadisce Eros Palmirani Presidente della Federazione Ristoranti e Trattorie di Ascom Confcommercio Bologna – perché l’Antoniano per noi è come una famiglia e la nostra attività, infatti, oltre che ad essere impegnata a tenere alto il “buon nome” della ristorazione bolognese con proposte in linea con i gusti dei nostri giorni, trova nuova linfa con le iniziative benefiche.


