
Venerdì 31 dicembre, dalle ore 21 nel centro storico di Fanano si saluta il 2010 con “Bruciamo la vecchia”, tradizionale falò di fine anno in piazza Vittoria. Per festeggiare l’arrivo del 2011, invece, l’appuntamento è al Palaghiaccio che ospita la grande Festa di Capodanno in maschera, con musica dal vivo a partire dalle ore 22 (ingresso 15 euro per le donne, 25 euro gli uomini). Alle Piane di Mocogno c’è invece la tradizionale fiaccolata di Fine Anno con i maestri di sci e gli allievi della Scuola Sci delle Piane di Mocogno
Sabato 1 gennaio, a Fanano la giornata di Capodanno comincia al mattino con gli auguri di buon anno suonati dalla Banda Municipale. In serata alle 20.30 presso la Chiesa di San Silvestro “Natale tra gli organi dell’Appennino”, concerto di Natale per organo di Gionata Magnani. Spostandosi a Sestola, a partire dalle 18 c’è la tradizionale fiaccolata sugli sci che parte da Passo del Lupo e si conclude con l’immancabile falò della vecchia. In paese alle ore 22 da non perdere “Brucia la Rocca”, un grande spettacolo pirotecnico e musicale che simulerà l’incendio della Rocca di Sestola. Al Teatro Comunale di Fiumalbo, alle ore 17 è in programma invece il concerto di Capodanno “The way to gospel”, omaggio ai più celebri gospel della tradizione americana, con Paola Matarrese (soprano) e Marco Graziani (chitarra). A Pievepelago, dalle ore 17 in piazza V.Veneto, “Festa di Capodanno” con musica dal vivo, stand gastronomici e alle ore 19 spettacolo di fuochi d’artificio.
Domenica 2 gennaio, a Fanano diretta radiofonica, animazioni e Happy hour fananese in compagnia di Radio Stella. A Sestola lungo le vie del paese, dalle ore 17, animazione musicale itinerante. Alle Piane di Mocogno “Ciaspolata notturna” a partire dalle ore 19.30 (info:0536.44457). Nella Chiesa del SS. Crocefisso di Serramazzoni, alle ore 21 è in programma lo spettacolo “L’arcobaleno di Ghiaccio” con il gruppo “Amarcord” formato da Barbara Zanasi (attrice), Claudio Mattioli (pianoforte voce), Italo Cuni (sassofono), Gentijan Llukaci (violino), Giovanni Calcaterra (contrabbasso) e Maurizio Gandolfi (batteria).

