
«L’accordo è stato attivato in un contesto di assenza di altri strumenti finanziari anticrisi di fonte regionale o nazionale – commenta Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale – e, come dimostrano i numeri, si è rivelato uno strumento utile in favore dalle imprese per superare la difficile fase di restrizione dell’offerta creditizia. Per questo – aggiunge l’assessore – non solo lo riproponiamo per tutto il 2011, affiancandolo al recente Fondo di co-garanza della Regione Emilia Romagna per finanziamenti per liquidità e scorte, ma stiamo lavorando per coinvolgere altri istituti di credito».
L’accordo anticrisi provinciale prevede condizioni agevolate di accesso al credito alle Pmi modenesi di tutti i settori produttivi per esigenze di liquidità a breve e medio termine causate dalla crisi economica. Le imprese possono accedere, senza limiti di plafond stabiliti dalle banche, a finanziamenti fino a 60 mesi, a tasso agevolato con spread concordato e con copertura di garanzia del 30 o 50 per cento a seconda della fascia di rating. L’accordo disciplina anche le commissioni dei confidi e le spese di istruttoria bancaria, stabilendo altresì i tempi di risposta degli istituti di credito che non devono eccedere i 15 giorni.

