
Nel corso della mattina sfila anche il Corteo Storico che porta l’omaggio delle autorità civili cittadine alle autorità religiose e al patrono stesso. I Valletti comunali in livrea giallo blu vanno in processione dal Municipio verso il Duomo portando grandi ceri e indossando abiti e parrucche rinascimentali. L’antichissima tradizione ha visto spesso anche la partecipazione del Sindaco e degli Assessori, con l’obiettivo di portare in offerta i ceri e l’olio per la lampada che nella Cripta del Duomo arde perennemente davanti al sepolcro del patrono.
Dale 8.30 alle 20 nel centro di Modena si tiene la tradizionale Fiera degli ambulanti, e migliaia di visitatori si aggirano tra le bancarelle che propongono soprattutto specialità enogastronomiche, abbigliamento, accessori per la casa e prodotti di artigianato. E’ previsto l’ingresso gratuito a mostre e musei, mentre è possibile anche visitare l’Acetaia comunale.
Nella figura del Santo Patrono si intrecciano storia e credenze leggendarie tramandate dal culto religioso. Le leggende che hanno contribuito a rendere San Geminiano il protettore della città di Modena sono legate a due episodi in cui si è supposto l’intervento della forza spirituale del santo che anche da morto sarebbe stato in grado di intercedere a favore della città. La leggenda più famosa è quella che si riferisce all’anno 451, nel periodo delle invasioni barbariche, quando, in seguito alle preghiere dei fedeli, S.Geminiano salvò Modena dagli Unni guidati da Attila, nascondendola agli invasori con una fitta coltre di nebbia. Parecchi secoli dopo, l’altra leggenda riguarda l’apparizione di san Geminiano alle milizie francesi che nel 1511 ugualmente minacciarono di invadere Modena: in questo caso il santo apparve ai francesi con un aspetto terrificante, spaventandoli e facendoli retrocedore.

Nel giorno del Patrono si tiene anche la 37esima edizione della Corrida di San Geminiano, una gara podistica internazionale di corsa su strada su un percorso di 13,350 km che va da Modena a Cognento e ritorno. La partenza è prevista da via Berengario alle 15, l’arrivo è al Parco Novi Sad. Contemporaneamente partono dallo stesso luogo due gare non competitive aperte a tutti: la MiniCorrida sulla distanza di di 3 km. e la CorriSanGeminiano, uguale per percorso e distanza alla Corrida.
La Corrida di San Geminiano ha raggiunto nel tempo un elevato valore agonistico e ha ospitato alcuni tra i più grandi atleti del mezzo fondo e del fondo italiani e stranieri. In campo maschile l’ultima vittoria di un italiano risale al 1995 con l’olimpionico Stefano Baldini. Dal 1996 in poi si sono imposti prevalentemente gli atleti africani. Nella scorsa edizione ha vinto il keniano Abraham Talam Kipkemei. Per quanto riguarda le donne invece l’ultima vittoria italiana è quella di Gloria Marconi, proprio nell’edizione 2010, bissando la vittoria del 2009.


