
IL LIBRO. Da nuclearista convinto ma non fazioso qual è, l’autore condivide la tesi che l’Italia, per abbattere i costi dell’elettricità ed essere competitiva, debba rientrare nel settore della produzione di energia nucleare; si tratta di una scelta, tuttavia, maledettamente complessa che richiede molte condizioni, a partire da una forte condivisione politica e sociale. Per questo Clò ripercorre con sferzante e amara ironia la travagliata storia del nucleare italiano sgombrando il campo da alcune verità di comodo (il referendum come “presunto colpevole”) e cercando di trarne degli insegnamenti per il futuro. Per non replicare quegli stessi errori, per evitare altri sprechi, danni e illusioni.
L’AUTORE. Alberto Clò insegna Economia industriale e Regolazione Public Utilities nell’ Università di Bologna. Nel 1995-96 è stato ministro dell’ Industria e del Commercio estero. Ha fondato e dirige la rivista “Energia”. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino ricordiamo “Il rebus energetico. Tra politica, economia e ambiente” (2008).
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