
Parliamo chiaramente: l’azienda che gestisce il servizio ha bisogno di far cassa, e quindi ecco la soluzione. Almeno che i cittadini lo sappiano, e possano valutare. Rendiamoci conto che il serio problema di Modena non sono gli abitanti della città che spesso usano anche le due ruote, che si spostano a piedi, grazie alla dimensione della città. Sono i cittadini della provincia e delle frazioni, che legittimamente entrano in città per mille motivi, e che non avendo un serio servizio di trasporto pubblico, non hanno scelta. Di fatto a queste persone si sta imponendo una tassa aggiuntiva, senza aver posto loro un’alternativa.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

