
“Oggi c’è in primo luogo la necessità di conoscere meglio la realtà imprenditoriale giovanile locale, per definirne le peculiarità ed affinare strumenti per loro utili – hanno evidenziato i componenti del G.I.11 – Intendiamo quindi lavorare per conoscere meglio l’identikit i giovani modenesi che scelgono di fare impresa, effettuando una ricerca di tipo socio economico e motivazionale. Ci poniamo l’obiettivo di analizzare le ragioni del successo o dell’insuccesso delle imprese guidate da giovani, le situazioni che si trovano ad affrontare, i fattori esterni che possono concorrere ad aiutare o penalizzare la giovane impresa modenese, approfondendo ad esempio la questione dei contributi economici e formativi e le difficoltà legate al ricambio generazionale”.
“C’è soprattutto – ha quindi aggiunto Simone Testa di CNGI-Confesercenti, nuovo portavoce del Coordinamento – la volontà di farci conoscere al mondo esterno a partire da quello locale. Vi deve essere la consapevolezza che l’impresa non è uno dei modi per trovarsi un’occupazione, spesso infatti si trasforma in progetto di vita, in cui si investono sogni e aspettative. Per questo siamo intenzionati ad incontrare anche i rappresentanti delle principali istituzioni locali, ai quali chiederemo sostegno e un maggiore impegno, nei confronti dell’imprenditoria giovanile”.
Durante l’incontro, sincero apprezzamento è stato espresso da parte del Presidente della Camera di Commercio Torreggiani che, oltre a condividere quanto proposto dal G.I.11, ha garantito il pieno sostegno alle iniziative programmate dal Coordinamento per il 2011 e l’appoggio dell’Ente camerale.

