
Il Comune di Castelvetro, che è protagonista già dai primi anni 2000 nel campo della valorizzazione commerciale delle aree urbane centrali e tradizionali, è parte attiva di questo progetto e mette a disposizione la propria struttura tecnica, insieme ai servizi di pianificazione territoriale dell’Unione, per facilitare lo sviluppo e la diffusione di questo sistema commerciale identitario. Grazie alle indicazioni di uno dei più grandi designer italiani, l’Arch. Michele De Lucchi di Milano, l’Unione ha predisposto un catalogo tecnico di arredi commerciali che comprende i sistemi di copertura esterni dei negozi sedute e tavoli per l’accoglienza dei visitatori, fioriere e pavimentazioni improntate alla scelta di materiali di pregio quali il legno naturale o al colore rosso rubino che ricorda alcuni prodotti tipici del territorio. Su questo set di oggetti utili a migliorare l’interfaccia tra negozio e ambiente urbano, campeggerà il marchio “Astambéin” che rappresenta la “catena” dei Centri commerciali naturali del territorio dell’Unione, accomunandola in un simbolo unificante, a testimonianza del ruolo attivo che la rete commerciale interpreta a favore della comunità. L’Ufficio commercio del Comune di Castelvetro è a disposizione per offrire informazioni utili agli operatori economici che vorranno partecipare al progetto, con la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto.
Su questo argomento si terrà un incontro presso la sala Consiliare del Comune di Castelvetro con i titolari dei negozi ubicati all’interno delle aree CCN martedì 22 febbraio alle ore 20 alla presenza dell’Assessore Emanuela Bertoni, l’incaricato dell’Amministrazione per il coordinamento del progetto Marketing City e le Associazioni di categoria del commercio.
“Il progetto Astambein – ha spiegato l’assessore Bertoni – è una interessante opportunità per i commercianti del nostro territorio, una iniziativa volta alla valorizzazione ed alla promozione dei centri commerciali naturali e che ha l’obiettivo di impreziosire la nostra comunità creando forti sinergie fra tutte le imprese commerciali del nostro Paese”.

