
Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, è possibile ospitare i ragazzi a Soliera per due settimane di lavoro: la seconda avrà luogo a ottobre. Al termine di questo percorso, i progetti elaborati saranno pubblicati negli spazi del Comune. I risultati di tale progettazione contribuiranno alla elaborazione di un documento di indirizzo preliminare alla variante strutturale del Piano Strutturale Comunale a cui si inizierà a lavorare nel 2012.
“Soliera ha espresso il valore del territorio come principio cardine”, spiega l’assessore a Lavori pubblici e Politiche ambientali Caterina Bagni, “impegnandosi a non inserire nella prossima variante agli strumenti urbanistici aree di espansione del costruito. I comuni virtuosi che assumono queste decisioni, devono fare i conti con bilanci per la spesa di investimenti che vedono l’unica possibilità di risorsa dall’utilizzo del suolo (ICI, oneri d’urbanizzazione, alienazione di patrimonio pubblico)“.
Nel voler trovare una risposta alternativa a questa”, prosegue Bagni, “si cerca nel patrimonio edilizio esistente, consentendone la riqualificazione energetica e spaziale, la possibilità di nuove occasioni lavorative per le imprese locali e trovando forme che consentano all’ente la possibilità di reperire risorse per gli investimenti utili e necessari alla città. In questa ricerca l’amministrazione comunale ha instaurato un percorso di scambio con la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, che consenta all’università di confrontarsi con i problemi reali di un’amministrazione comunale e all’amministrazione stessa di usufruire dell’apporto intellettuale accademico”.

