
Originario di Sirignano, in Irpinia, ma “cultore della napoletanita’”, Stingone non è nuovo in regione. Ha infatti già lavorato a Modena e a Parma prima dell’esperienza di Verona da dove è giunto sotto le Due Torri.
“Sulla sicurezza – ha detto – non ci sono ricette magiche. Noi puntiamo su professionalità e entusiasmo, sulla sinergia tra istituzioni e cittadini e sul gioco di squadra”. Il nuovo questore conta molto sui cittadini “che sono la prima sentinella sul territorio” e che intende ascoltare. Poi ha ribadito che “Bologna è un sogno che si realizza. La città di cui sentivo tanto parlare quando ero all’Università a Napoli. La città salotto, di spessore culturale, di fermento. Per questo sono onorato e spero di fare del mio meglio con passione e entusiasmo che non manca”. Infine ha concluso la sua presentazione con un ringraziamento ai suoi uomini perchè “se sono qui è merito del loro lavoro” e con l’augurio di “meritarci il consenso della città e dei cittadini lavorando bene”.

