
Lo schieramento che si è costituito, unitario e trasversale, intende infatti coinvolgere tutte le organizzazioni e i cittadini nella campagna di sostegno al referendum il cui successo potrà respingere, per la seconda volta nella storia del Paese, la scelta dell’energia nucleare e incentivare, al contrario, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.
Il Comitato “Vota SI per fermare il nucleare” raccoglie a livello nazionale le più rappresentative sigle del mondo associativo del paese, e agirà in modo autonomo da partiti e sigle politiche, con il quale però intratterrà le necessarie relazioni per il successo dell’iniziativa referendaria.
Obiettivo del Comitato regionale è l’organizzazione territoriale di una vasta gamma di iniziative di mobilitazione e di informazione, che possano contribuire ad un corretto svolgimento del dibattito pubblico sulle scelte energetiche e favorire quindi una scelta consapevole informata dei cittadini.
Tra i primi aderenti al Comitato regionale: AIAB, ARCI, AUSER, Comitato Energia Democrazia No al nucleare, Federconsumatori, FIAB, Greenpeace, Italia Nostra, Legambiente, WWF. Sostiene il Comitato anche CGIL Emilia Romagna.
Le adesioni al Comitato “Vota SI per fermare il nucleare” sono aperte a tutti i cittadini, associazioni e organizzazioni che intendono aderire.
Info: www.fermiamoilnucleare.it

