
Oggi festeggiamo 150 anni di una Italia Unita, gli ultimi 150 anni della storia d’Italia, i più importanti perché si parla di una Italia unita, di una Italia che ha vissuto guerre, e subito grandi tribolazioni, ma anche raccolto grandi soddisfazioni.
E ce ne sarebbe da dire e da raccontare, quasi fosse un racconto della nonna, ma non si tratta di una fiaba, qua si tratta di una storia vera, un gioco di parole che di vero ha tutto e di storia ne ha tanta, sotto una bandiera, quella che ci unisce, e ci ha fatto piangere, quella che ci distingue e ci accompagna anche fuori dai confini e a volte, tristemente, ci onora al nostro rientro.
Verde, bianco e rosso, tre colori diventati la nostra bandiera tre colori che devono essere difesi oggi come allora, anche da questo modesto scranno istituzionale, dove abbiamo il dovere di lasciare un segno indelebile, del nostro contributo responsabile, per un futuro sempre più solido e interessato al bene dei nostri posteri ai quali lo affidiamo.
Per noi oggi, a nome di tutto il gruppo che rappresento, è un grande onore poter partecipare a questa pagina di storia italiana, un’Italia Unita, oggi, anche politicamente.
Un’occasione per ricordare che “serve vivere la storia e non vivere nella storia.
Auguri Italia!

