
Secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe controllato almeno cinque ragazze, fra Bologna e Genova, una delle quali minorenne. Da loro si sarebbe fatto consegnare circa meta’ dei loro guadagni, intorno a 3-4.000 euro al mese da ognuna. Tanto che con i proventi realizzati in pochi anni si era gia’ comprato tre case in Romania. Con le ‘lucciole’ non parlava mai esplicitamente di soldi: nelle telefonate, intercettate dagli investigatori, si parlava di ‘un cd’ per indicare 100 euro, e di ‘un dvd’ per 1.000 euro. E se non guadagnavano abbastanza, scattavano botte e ritorsioni di vario tipo.
Una delle ragazze, la romena di 25 anni che poi si e’ decisa a denunciarlo, nel 2009 era stata picchiata dal suo sfruttatore e lasciata completamente nuda per strada, in pieno inverno, a Borgo Panigale. Soccorsa dalla polizia, aveva raccontato di essere stata aggredita e rapinata da due clienti, per non incorrere nelle ulteriori ire di E.. Pochi mesi fa, rientrata a casa per le feste di Natale, ha deciso di denunciarlo alla polizia romena, a Bucarest, anziche’ nella cittadina dove entrambi vivono e dove il padre e’ un poliziotto.
Saputo di essere finito nei guai il giovane e’ tornato in Italia, ma la ragazza lo aveva denunciato anche a Bologna.

