
«Tuteleremo al massimo il territorio ed i cittadini che lo abitano. L’Appennino emiliano-romagnolo – continua Muzzarelli – è tanto pregiato quanto delicato perciò continueremo a porre vincoli severissimi alla ricerca su territori franosi e delicati, nei parchi ed in prossimità di beni storici ed architettonici. Ricordo anche due ulteriori aspetti di queste procedure. In primo luogo, attualmente siamo in fase di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per la ricerca e non per la coltivazione, per la quale serve, in ogni caso, un’altra Via e che non comporta alcun obbligo né automatismo di dare parere favorevole. Inoltre, nella nostra Regione anche il pozzo di perforazione per la ricerca deve essere sottoposto ad una Via apposita. I cittadini sappiano quindi che le norme, la politica e le azioni della Giunta regionale saranno sempre più orientate a garantire la loro sicurezza e quella del territorio. Noi le faremo rispettare, come sempre, perché per noi questi sono valori prioritari».

