
Il 6 febbraio scorso, Riccò era stato ricoverato in ospedale, dopo aver accusato un malore al termine dell’allenamento, vittima di un blocco renale. ”Non ricordo nulla del mio ricovero – ha ammesso – ero più morto che vivo.
Nella testa di Riccò, c’è solo la bici: ”Mi pare che ci siano tanti altri corridori nella mia posizione che corrono regolarmente – ha concluso – Contador? Sì, ma anche ciclisti italiani. Da un mese sono tornato ad allenarmi, ora datemi una squadra”.

