
Il duro colpo inferto dopo l’arresto dello spacciatore che deteneva 540 gr di sostanza stupefacente di tipo cocaina e 150 gr. di semi di cannabis oltre ad altra quantità di sostanza chimiche per un valore complessivo di mercato di 200 mila euro circa ha modificato sostanzialmente le modalità e soprattutto i luoghi di spaccio.
Durante un servizio di appostamento-osservazione predisposto alcuni giorni addietro nelle ore serali in zona Quattroponti, è stato arrestato un sedicente cittadino straniero clandestino già noto agli agenti per precedenti arresti nel 2009 e 2010 per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’inosservanza alla legge Bossi-Fini.
Lo straniero B.A. di anni 27 a seguito degli arresti aveva ricevuto una condanna dal Tribunale di Modena di un anno e sei mesi. Il condannato aveva poi richiesto e ottenuto di essere espulso dal territorio dello Stato come pena sostitutiva alla detenzione. Avendolo rintracciato in Sassuolo lo straniero è stato associato al carcere di S.Anna venendo così ripristinata la precedente condanna. Inoltre è stato arrestato anche per l’ipotesi di reato indicato all’art. 13 comma 13 bis D.Lgs. 286/98.

