
Il Donelli ad oggi ha fatto 488 punti subendone 206, cifre di valore assoluto: “Sono d’accordo,abbiamo giocato un grande rugby in buona parte delle gare disputate, la nostra è una squadra che gioca molto meglio palla alla mano ed abbiamo risentito un po’ dei campi pesanti,come era prevedibile, ma che i ragazzi siano stati splendidi è sotto gli occhi di tutti”.
“La serie A1 è un campionato diverso da quello che abbiamo disputato, non per il livello prettamente tecnico, quanto per quello legato all’esperienza ed alla velocità di esecuzione. Sicuramente cambieremo molto poco, prenderemo qualche giocatore, dobbiamo appesantire la prima e la seconda linea e ci vorrà qualche innesto anche dietro,ma i cambi, su 32 giocatori, saranno meno di dieci, di questo sono sicuro”.
Domenica a Modena arriva l’altra grande protagonista del campionato, quel Reggio Emilia che, come Modena, è già promosso in serie A1: “Sarà una bella sfida, giocata a viso aperto, poi ci sarà una grande festa. Mi aspetto uno stadio pieno, il pubblico si divertirà vedendo un grande spettacolo. Con Giorgio Bergonzi, presidente di Reggio, siamo amici da più di 40 anni, con lui ho perso la scommessa della partita d’andata,ma questa volta non voglio fallire. Ripeto,invito i modenesi a partecipare ad una gara bella e importante, Reggio, come Modena, ha fatto il doppio salto di categoria e sarà davvero bello mettere le due squadre una di fronte all’altra, poi, solo dopo l’80esimo, ci sarà modo di festeggiare”.

