
Gli specialisti affermano che l’incidenza potrebbe essere ridotta attraverso la prevenzione dei fattori di rischio ed il riconoscimento tempestivo dei sintomi.
A questo è dedicata l’iniziativa che A.L.I.Ce. (Associzione Lotta Ictus Cerebrale) anche quest’anno promuove, in collaborazione con l’Arcispedale Santa Maria Nuova ed il contributo attivo della Struttura di Neurologia, nella giornata di Domenica 8 Maggio.
Presso i Poliambulatori dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, a partire dalle 8.30 e sino alle 12.00, saranno a disposizione medici ed infermieri oltre che volontari.
Verranno effettuate verifiche sugli indicatori più importanti quali: pressione arteriosa, glicemia e colesterolo. I soggetti per i quali si presenti un elevato calcolo del rischio vascolare verranno sottoposti ad esami diagnostici: visite cardiologiche e diabetologiche e doppler TSA.
Gli specialisti presenti saranno, inoltre, a disposizione per offrire tutte le informazioni utili.
La campagna di informazione che A.L.I.Ce Italia si adopera per diffondere si articola su informazioni molto chiare:
1. come prevenire l’ictus
2. quali sono i sintomi di allarme
3. cosa fare in caso di ictus
Il calcolo del c.d. rischio cardiovascolare individuale è il primo passo per valutare a quali approfondimenti diagnostici e regole comportamentali indirizzare il soggetto.
Ogni anno nella regione Emilia Romagna vendono ricoverati circa 25.000 pazienti con ictus cerebrale.
Se fino a qualche anno fa l’assenza di terapie specifiche portava a considerare l’ictus un evento catastrofico, oggi è possibile intervenire nella fase acuta. La terapia con farmaco fibrinolitico, se praticata dai neurologi entro tre ore dall’insorgenza dei sintomi, consente di minimizzare i danni cerebrali e combattere le disabilità che ne possono derivare.
ALICE REGGIO EMILIA. L’Associazione A.L.I.CE., attiva in tutto il territorio nazionale, è da 13 anni presente sul territorio reggiano. Di essa fanno parte persone affette da ictus, loro familiari, neurologi esperti nella diagnosi e trattamento dell’ictus, medici, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale socio-sanitario e volontari.
Sono circa 800 le persone che, nelle due giornate annualmente dedicate alla iniziativa di prevenzione, vengono sottoposte a controlli gratuiti.
ALICE Reggio Emilia è dal 2010 sede ufficiale di Alice Emilia Romagna ed il modello di organizzazione regionale ha ottenuto significativi apprezzamenti anche a livello internazionale.

