
Malaguti aggiunge che «ancora non siamo a conoscenza di quanti dei duecento nuovi docenti che il ministero dell’Istruzione assegna alla regione Emilia-Romagna arriveranno nel modenese, ma la provincia di Modena – prosegue l’assessore – è già ora una di quelle che ha dovuto subire le maggiori riduzioni di organico nonostante l’aumento demografico degli studenti di ogni classe di età, la presenza di un alto numero di alunni per classe e l’alta percentuale di tempo pieno nella scuola primaria».
Per l’assessore Malaguti, quindi, occorre tenere conto di parametri oggettivi evitando che «il mancato arrivo di ulteriori docenti nell’organico di diritto provochi difficoltà ai nostri studenti e alle loro famiglie, riflettendosi soprattutto sul tempo prolungato alle medie, che non sarà più sostenibile con le forze che abbiamo e la mancata attivazione di sezioni della scuola dell’infanzia».

