
“Questa misura – spiega il presidente Cia – era assolutamente necessaria, per i molti problemi operativi chiaramente emersi nelle ultime settimane, in particolare durante il ‘click day’ che è risultato un autentico fallimento, ed avrebbe esposto le imprese (agricole e non) ad incertezze operative ed a sanzioni”.
“Il prossimo periodo però – afferma Bertolini – deve essere utilizzato per una verifica del funzionamento del sistema, e soprattutto per un’effettiva semplificazione delle procedure tecniche ed organizzative. In particolare per quanto riguarda l’agricoltura, fatta soprattutto di piccole aziende, va confermata la validità degli accordi di programma, e su questo piano la provincia di Reggio Emilia è stata in passato portatrice di un’esperienza pilota che ha fatto scuola in regione ed in Italia”.
“Contemporaneamente – conclude il presidente Cia – andrebbe soppresso per le piccole imprese che fanno trasporti di rifiuti propri in quantità minime ed in modo occasionale, l’obbligo d’iscrizione al registro dei trasportatori”.

