
Il registro per le dichiarazioni anticipate di volontà non istituisce alcun obbligo per i cittadini, che potranno scegliere se depositarlo o meno, in forma libera, presso gli uffici comunali. La dichiarazione può venire modificata o ritirata in qualsiasi momento. Le modalità di presentazione e i moduli di richiesta sono ancora da definire nel dettaglio. L’interessato potrà consegnare, in busta chiusa, il documento che raccoglie il suo testamento biologico. Le buste, debitamente sigillate, saranno depositate e conservate con le idonee misure di sicurezza, presso l’ufficio comunale competente.
“Si tratta di un’opportunità che il Comune di Soliera”, ha spiegato l’assessore agli Affari generali Livio Gucciardo, “mette a disposizione dei propri cittadini su un tema molto delicato come il fine vita.” Gucciardo ha inoltre ricordato il percorso condiviso di avvicinamento a questa approvazione: “ci sono stati diversi momenti di confronto e di discussione pubblica che hanno coinvolto le forze politiche, i gruppi consiliari e buona parte del tessuto cittadino. I solieresi si sono mostrati sensibili e interessati al tema. Ne è testimonianza evidente la raccolta di firme promossa da un gruppo di cittadini – in tutto circa 650 firme – indirizzate al Comune e in particolare al Presidente del Consiglio comunale”.
Vivace ma costruttivo il dibattito in Consiglio Comunale: alla fine sono stati 16 i voti favorevoli e 5 quelli contrari.

