
In esposizione diversi modelli della celebre due ruote, realizzata sul progetto dell’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio: dalla 50 Hp, agli esemplari “Rally”, passando per la 125 Primavera e le PK.
Presenti i club dedicati, provenienti, oltre che da Modena e Provincia, anche da Rovigo, Mantova, Ferrara.
Non solo: numerosi anche i giovani e giovanissimi, molti dei quali hanno raccolto il testimone di una passione, che è anche trasmissione di una cultura del motore, radicata nel territorio. L’evento, quindi, come un momento di aggregazione e di condivisione, ma anche come incontro tra generazioni, unite da una passione.
Dopo le foto-ricordo sulla postazione tricolore allestita per l’occasione e la colazione, i vespisti sono partiti alla volta di San Felice s/P, per visitare la Rocca.
“Si tratta –spiega Andrea Prandini, presidente dell’Associazione Promo, che organizza l’evento in collaborazione con l’Amministrazione Comunale- di un itinerario significativo, emblematico rispetto alla Festa della Repubblica. Con il vespagiro ai Castelli, s’intende riscoprire luoghi storici della nostra zona, per poter rivolgere uno sguardo al presente e al futuro. Futuro che consegniamo ai giovani con tanta maggiore trepidazione, visti i tempi che corrono”.
L’evento non è stato solo all’insegna della due ruote. A mezzogiorno il centro possidiese ha ospitato il 12° raduno di “Auto d’epoca e sportive di lusso”. Dalla “mitica” Topolino, a pregiati modelli Maserati, passando per Ferrari e rari esemplari di veicoli, prodotti in edizioni limitate. Una sfilata che ha visto oltre cento vetture protagoniste di una prova cronometrata, svolta tra mezzogiorno e l’una, orario questo fissato per il Vespapranzo, che ha visto radunati i vespisti di ritorno da San Felice. La pioggia che si è abbattuta tra l’ora di pranzo e il primo pomeriggio, non ha impedito di proseguire fino alla fine, quando i partecipanti si sono salutati con un arrivederci alla prossima edizione.

