
L’attività, posta in essere anche attraverso l’utilizzo di operatori in abiti civili, ha portato nel giro di poche ore, a due arresti ed a due denunce a carico di 4 extracomunitari (3 di origine marocchina ed uno di origine tunisina).
La sera del 1 giugno, gli agenti hanno proceduto alle arresto di H.S. trentunenne marocchino, sorpreso mentre spacciava hascisc all’interno del Parco Amico. Il soggetto, clandestino e già conosciuto alle forze dell’ordine, era stato arrestato dagli stessi agenti per lo stesso motivo un anno fa, nelle stesse circostanze, ed era stato appena scarcerato.
Nel pomeriggio del 2 giugno, invece, sono stati fermati altri due extracomunitari di origine marocchina R.S. di 31 anni e R.J. di 17. I due erano stati notati attraverso le telecamere della video sorveglianza, mentre si appropriavano di una bicicletta del valore di circa 1.000 €, ancora chiusa con una catena nei pressi del supermercato “Panorama”.
L’adulto è stato deferito alla procura di Modena, mentre il minore è stato denunciato al Tribunale per i Minorenni.
La bici è stata recuperata e sono in corso le indagini per risalire al proprietario.
Infine, ieri sera, venerdì 3 giugno, è stato arrestato un tunisino di 43 anni K.H., anche lui vecchia conoscenza delle forze di polizia per reati di spaccio ed un precedente per violenza carnale; sorpreso a vendere hascisc nei pressi di un pubblico esercizio situato in via Regina Pacis.
Per lui, come per il marocchino fermato il 2 giugno, si sono aperte le porte del carcere di Sant’Anna, dove sono stati accompagnati in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

