Home Regione Carceri. Dura protesta del SAPPE

Carceri. Dura protesta del SAPPE

“L’Amministrazione Penitenziaria ci sorprende ogni giorno per l’irrazionalità del suo agire, che calpesta impunemente la trasparenza e le regole. Le cose che succedono hanno dell’incredibile e sono di una sfrontatezza inaccettabile: ora il Capo del Dipartimento Franco Ionta ha deciso, sua sponte, di nominare due Funzionari di Polizia Penitenziaria alle Relazioni Sindacali, togliendoli dalla periferia – dove invece, come in Emilia Romagna e Lazio, le due regioni da dove provengono i due funzionari -, i Commissari dovrebbero servire per gestire le criticità legate al sovraffollamento penitenziario ed ai numerosi episodi ed eventi critici che si verificano ogni giorno – per andare a rinpolpare le più comode poltrone degli uffici ministeriali. Basta! Questo è uno schiaffo a chi lavora in prima linea in carcere, tanto più che le relazioni sindacali del Dap hanno già abbondanza di dirigenti e personale. Mi appello al Ministro della Giustizia Angelino Alfano perché riporti al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria trasparenza, legalità e democrazia”.

Forte presa di posizione di Donato CAPECE, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo Sindacato dei Baschi Azzurri, ad alcuni provvedimenti disposti dal Capo dell’Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta.

“Abbiamo tempo fa contestato l’emanazione di due recenti provvedimenti di Ionta che, senza alcun confronto sindacale, ha disposto qualche mese fa l’invio in missione al DAP di Roma per altrettanti Funzionari dei Baschi Azzurri che peraltro erano appena stati assegnati, a domanda, in nuove sedi di servizio. Questi provvedimenti sono dunque uno schiaffo alla trasparenza, come altri che hanno riguardato dirigenti ed educatori. Perché sono stati emanati? E perché proprio quei Funzionari, peraltro appena trasferiti in sedi di loro gradimento, e non altri? Perchè militarizzare e commissariare le Relazioni sindacali per affidarle a chi non ha alcuna competenza su questa delicata materia. Chiediamo al Ministro Guardasigilli Alfano di fare trasparenza su quanto avviene al DAP e lo sollecitiamo a convocare un incontro sulla complessiva gestione del Dipartimento”.