
Seguendo le istruzioni dei volontari, il ragazzo è riuscito a catturare il rettile, stordito e impaurito dal traffico, e portarlo nella sede del Centro in via Nonantolana 1217; ora l’animale viene custodito in una apposita teca in compagnia di un altro drago barbuto trovato lo scorso anno a Modena.
Il rettile era stato probabilmente abbandonato oppure era scappato dal proprietario.
Originari dell’Australia e assolutamente innocui, questi rettili se attaccati gonfiano la gola che diventa nera: da qui il nome di drago barbuto.
Il Centro opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.
Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

