
La presidente del gruppo Kale, ieri a Bologna insieme alla prima linea del management del gruppo Kale, ha commentato positivamente la sigla del contratto d’affitto con la quale prende corpo l’obiettivo di ripresa dell’attività produttiva: ‘’Siamo soddisfatti del risultato raggiunto che consente, a partire da oggi, la presa in consegna da parte della Kale Italia degli stabilimenti e la riattivazione immediata del ciclo di produzione. E’ nostro interesse impegnarci da subito per sostenere il rilancio del marchio Fincuoghi sul mercato – ha aggiunto Okyay – attraverso un piano industriale che prevede investimenti per nuovi impianti e tecnologie per l’innovazione di prodotto’’.
Okay ha ricordato che il percorso fatto fino ad oggi è anche frutto della collaborazione delle istituzioni locali e regionali che hanno accolto favorevolmente l’interesse del gruppo Kale – terzo produttore europeo nel settore ceramico – mostrando segnali di sostegno all’ipotesi di acquisizione dei marchi Fincuoghi.
“Ringrazio le autorità locali e regionali che abbiamo incontrato personalmente in questi mesi per presentare il nostro gruppo e il piano di rilancio industriale – ha aggiunto infine Okyay – . Guardiamo fiduciosi il futuro nell’attesa che il tribunale approvi definitivamente la proposta di concordato per poter lavorare con concretezza al progetto di rilancio che in un’ottica di lungo periodo, mira a far diventare la vallata di Borgotaro un tassello importante nella strategia di internalizzazione del gruppo” .
L’operazione si è conclusa con l’assistenza legale degli avvocati Pietro Buccarelli, Camilla Nordera e la Dott.ssa Elisa Ambrosini dello Studio Gianni Origoni Grippo & Partners.

