
E infatti sfido chiunque a sentire i residenti per capire se è cambiato qualcosa. Ciò non significa che non sia bello vedere una città vitale e piena di giovani. Ma un serio esame di coscienza sulla concentrazione eccessiva di locali in un’area e il vuoto di tutto il resto del centro storico va fatta. Non è un problema solo di consumo di alcol, e le ordinanze non bastano: c’è un problema di piano del commercio in centro, di urbanistica, di rilancio del centro mal gestito.
Su questo il lavoro è lungo, ma i diritti di chi vive in zona non sono meno importanti di chi ci va per divertirsi, e la loro convivenza è la scommessa da vincere, per un centro vivo, ma non chiassoso.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere provinciale – PDL)

